Bonus Sociale Elettricita' - rinnovo e/o nuovo rilascio PDF Stampa E-mail

E' uno strumento introdotto dal Governo con l'obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica.

Il bonus è previsto anche per i casi di grave malattia che imponga l'uso di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.

E' uno sconto annuo applicato sulle bollette dell'energia elettrica, a copertura di 12 mesi; al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, il cittadino dovrà rinnovare la richiesta di ammissione.  

Per i casi di grave malattia che imponga l'uso di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita, lo sconto sarà applicato senza interruzioni fino a quando sussiste la necessità di utilizzare tali apparecchiature.

Valore del bonus annuale Per le situazioni di disagio economico, il valore del bonus è differenziato a seconda del numero di componenti della famiglia anagrafica:

2008

- 60 euro/anno per un nucleo familiare di 1-2 persone

- 78 euro/anno per un nucleo di 3-4 persone

- 135 euro/anno per un nucleo familiare con più di quattro persone.

Il bonus da riconoscere ai clienti che utilizzano apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita del paziente è di 150 euro/anno

 2009

- 58 euro/anno per un nucleo familiare di 1-2 persone

- 75 euro/anno per un nucleo di 3-4 persone 

- 130 euro/anno per un nucleo familiare con più di quattro persone.

Il bonus da riconoscere ai clienti che utilizzano apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita del paziente è di 144 euro/anno.

 2010

- 56 euro/anno per un nucleo familiare di 1-2 persone

- 725 euro/anno per un nucleo di 3-4 persone

- 124 euro/anno per un nucleo familiare con più di quattro persone.

Il bonus da riconoscere ai clienti che utilizzano apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita del paziente è di 138 euro/anno

Il valore del bonus è aggiornato annualmente dall'Autorità entro il 31 dicembre dell'anno precedente.

 Cosa accade se cambiano le condizioni grazie alle quali è stato riconosciuto il bonus?

- Cambio di residenza:

Se il cittadino cambia residenza durante il periodo di godimento del bonus sociale, dovrà recarsi presso il nuovo Comune di residenza per effettuare nuovamente la domanda. In questo caso il bonus sarà trasferito sulla nuova abitazione e sarà applicato fino alla scadenza originaria del diritto.

- Variazione del numero di componenti:

Nel caso in cui, durante il periodo di godimento del bonus, intervengano variazioni nella numerosità del nucleo familiare anagrafico, il cittadino potrà chiedere l'adeguamento del bonus al nuovo numero di componenti. La variazione della compensazione decorre dal primo giorno del mese successivo all'avvenuta notifica della variazione all'impresa di distribuzione da parte del Comune, fermo restando il termine di scadenza originaria della compensazione.

- Variazione del reddito:

Analogamente alla variazione del numero di componenti, anche le variazioni della situazione reddituale e patrimoniale del cittadino verranno recepite solo al momento della rinnovo della domanda di ammissione al bonus.

- Variazione del numero dei figli a carico:

Le variazioni del numero dei figli a carico verranno recepite solo al momento del rinnovo della domanda di ammissione al bonus.

- Cessato uso dei macchinari elettromedicali salvavita:

Il cessato uso delle apparecchiature elettromedicali salvavita deve essere tempestivamente comunicato al Comune di riferimento. L'agevolazione è interrotta a decorrere dal primo giorno del secondo mese successivo alla notifica del cessato uso all'impresa di distribuzione, da parte del Comune.

Se si cambia il contratto di fornitura accettando una nuova offerta, cosa accade?

In caso di cambio delle condizioni economiche del contratto o del fornitore il bonus continuerà ad essere erogato senza interruzioni fino al termine della validità del diritto (per il disagio economico) ovvero fino a quando è necessario l'utilizzo dell'apparecchiatura elettromedicale (per il disagio fisico), indipendentemente dal venditore scelto.

Il bonus gode di totale e gratuita portabilità.

destinatari del servizio:

Possono accedere al bonus elettrico tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura elettrica nell'abitazione di residenza, italiani e stranieri, in condizioni di:

disagio economico

che presentino una certificazione ISEE:

- con valore dell'indicatore fino a 7.500 € per i nuclei familiari con meno di quattro figli a carico

- con valore fino a 20.000 € per i nuclei familiari con quattro e più figli a carico.

La fornitura elettrica deve essere:

- fino a 3 kW, per un numero di persone residenti fino a 4,

- fino a 4,5 kW per un numero di persone residenti superiori a 4.

disagio fisico

Hanno inoltre diritto al bonus tutti i clienti elettrici presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. Si specifica che se si è in possesso del requisito per disagio fisico, non sono necessari i requisiti previsti per il disagio economico.

I due bonus (disagio economico e disagio fisico) sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.

Ogni nucleo familiare può richiedere il bonus per una sola fornitura elettrica.

ATTENZIONE

Per accedere al bonus è necessario che la tariffa applicata dal gestore sia per residente; si consiglia di accertare presso il gestore il sussistere di tale condizione.

Quando richiedere il servizio:

E' possibile presnetare domanda di nuovo rilasico in qualsiasi momento.

In caso di rinnovo, è necessario presentare la domanda entro al scadenza riportata sulla ricevuta del bonus 2009.

 Costo del servizio:

Il servizio è gratuito.

 Come accedere al servizio:

Nuovo rilascio

Per accedere al buono sociale è necessario presentare domanda compilando gli appositi moduli e allegando la documentazione richiesta.

Disagio economico

E' necessario compilare il Modulo A o Abis (nel caso di famiglie numerose) e allegare:

1- copia di un documento d'identità (e, nel caso di presentazione tramite delega, del documento d'identità del delegato)

2- attestazione ISEE

3- nel caso in cui il nucleo familiare comprende 4 o più figli a carico (che da diritto all'innalzamento dell'ISEE di riferimento da 7.500 € a 20.000 € - vedi sopra in "destinatari del servizio"), è necessario allegare anche una dichiarazione sostitutiva di certificazione dei figli a carico (modulo E)

Disagio fisico

E' necessario compilare il Modulo B e allegare:

1- copia di un documento d'identità (e, nel caso di presentazione tramite delega, del documento d'identità del delegato)

2- certificato ASL (fac-simile modulo D) o autocertificazione (modulo C) che attesti la necessità di utilizzare tali apparecchiature, il tipo di apparecchiatura utilizzata, l'indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è installata, la data a partire dalla quale il cittadino utilizza l'apparecchiatura.

Si specifica che:

- i cittadini già inclusi negli elenchi delle forniture non interrompibili ai sensi del Piano di Emergenza per la Sicurezza del Sistema Elettrico (PESSE), dovranno presentare apposita autocertificazione (modulo C) specificando il tipo di apparecchiatura elettromedicale utilizzata, l'indirizzo presso il quale la medesima apparecchiatura è installata, la data a partire dalla quale si utilizza l'apparecchiatura elettromedicale; dovrà quindi essere allegata copia dell'attestazione di inclusione negli elenchi PESSE;

- i cittadini non inclusi negli elenchi relativi al PESSE dovranno munirsi di apposita certificazione presso la propria ASL di appartenenza (vedi fac-simile modulo D) che attesti l'utilizzo dell'apparecchiatura elettromedicale, il tipo di apparecchiatura installata, l'indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è installata, la data a partire dalla quale si utilizza l'apparecchiatura elettromedicale. Ove la certificazione ASL non riporti la data a partire dalla quale si utilizza l'apparecchiatura elettromedicale, dovrà essere presentata apposita autocertificazione attestante tale data.

ATTENZIONE

Disagio economico e disagio fisico: é necessario presentarsi allo sportello anche con una fattura completa emessa dalla società erogatrice di energia - e non con la bolletta - sulla quale gli operatori devono rilevare il codice POD per completare la domanda di bonus.

E' possibile delegare una terza persona per la presentazione della richiesta, compilando l'apposita sezione prevista nei moduli. La pratica dovrà essere accompagnata anche da una copia del documento d'identità del delegato. 

Che cos'è il PESSE?

IL PESSE (Piano di Emergenza per la Sicurezza del Sistema Elettrico) è stato predisposto per ridurre, in caso di necessità, i prelievi di energia elettrica in maniera selettiva e programmata evitando così black out incontrollati.

In alcune circostanze, se l'assetto della rete lo consente, è possibile escludere dal distacco alcune utenze per le quali la mancanza di energia elettrica potrebbe risultare critica. Queste utenze sono incluse in un elenco, redatto dai distributori di energia elettrica che gestiscono le reti a cui queste utenze sono allacciate.

Rinnovo del bonus

Ad oggi il Comune non ha ancora a disposizione la procedura di rinnovo sul sistema centrale nazionale (SGATE); le domande sono comunque accolte; l'operazione di inserimento dei dati nel sistema centralizzato sarà effettuato dagli operatori in un secondo momento. La domanda sarà comunque registrata riportando l'effettiva data di presentazione (e non la data di registrazione nel sistema).

Al fine di garantire la continuità dell'agevolazione in bolletta, l'utente che usufruisce del Bonus Energia deve presentare domanda di rinnovo entro un mese prima della scadenza dell'agevolazione, cioè entro l'undicesimo dei dodici mesi in cui ne ha fruito. 

Un esempio: per una domanda presentata a gennaio 2009, l'erogazione del Bonus Energia avrà luogo nel periodo che va dal 1 marzo 2009 al 28 febbraio 2010. In questo caso la richiesta di rinnovo dovrà essere presentata entro e non oltre il 31 gennaio 2010.

All'atto del rinnovo il cittadino deve presentare la seguente documentazione:

- ISEE aggiornato e in corso di validità;

- certificato attestante l'agevolazione in vigore (Mod. 02/a1 che rilascia SGAte, oppure lettera inviata da Poste Italiane, o ricevuta del CAF) - nella sezione approfondimenti più avanti in questa pagina è possibile visualizzare un fac-simile della ricevuta rilasciata dal Comune all'atto della precedente presentazione (*);

- modulo A/bis compilato in tutte le sue parti, spuntando la casella rinnovo;

- documento identità;

- modulo E (solo in caso di famiglie numerose con almeno 4 figli a carico);

- eventuale delega del richiedente (se la domanda è presentata da un delegato).

In caso di disagio fisico non è necessario il rinnovo annuale.

(*) Sulla ricevuta è evidenziata la scadenza entro la quale è necessario procedere con la richiesta di rinnovo.