Torri Medievali

Via Martiri Indipendenza, 7
I - 46035 Ostiglia (MN)

Tel.: 338-3091512
Fax: 0386-800215
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Orari di apertura al pubblico
(con ingresso ad offerta libera):
martedì: 10 - 12
giovedì: 10 - 12
sabato: 10 - 12; 17 - 19
domenica: 10 - 12

Sono in vendita pubblicazioni del Gruppo Archeologico Ostigliese.
(Le Torri sono gestite con convenzione dal Gruppo Archeologico Ostigliese)

torri castellane Dell’antico castello di Ostiglia sono a noi pervenute tre torri, due delle quali, quella dell’orologio e la campanaria di Santa Maria in Castello con il relativo camminamento di collegamento, sono aperte al pubblico. Le strutture datano dal XIII secolo con successivi rimaneggiamenti e tamponamenti. Al loro interno sono custoditi materiali di interesse storico-archeologico.

Scala d’accesso: lungo le scale sono collocati pezzi architettonici databili dal XVIII al XIX secolo; è inoltre visibile un lacerto di affresco con rappresentazione della Sacra Famiglia (XVI-XVII sec.).

Torre dell’orologio: sono collocati frammenti di epigrafi del XVII-XVIII sec., il meccanismo dell’orologio di Palazzo Foglia (XIX-XX sec.) e quello della torre, del XIX secolo. Sono inoltre esposte riproduzioni di cartoline dell’antico ponte di barche sul Po.

Camminamento: sono posizionati cinque cippi di confine dell’impero austriaco (XVIII sec.), una epigrafe del 1771 ed una mostra di riproduzioni di cartoline illustranti le torri, tra gli anni Venti e Ottanta del secolo scorso.
ostiglia plastico castello Torre campanaria  : nelle vetrine ceramiche dal XV al XVII sec. ed una balestra pallottaia del XVI secolo. Sul pavimento un modello del castello nel XVI sec., sovrastato da uno stemma Gonzaga del XVII secolo. La cella campanaria non è al momento visitabile: ospita comunque un campanone del XVIII secolo.

Piano ammezzato: proiettili di catapulta e cannone tra il Medioevo ed il XIX sec., uno stemma degli Strozzi (XVIII sec.) ed una macina da mulino natante. Nella vetrina ceramiche fra il XV ed il XVII secolo.

Dislocate lungo le pareti dei vari ambienti sono riproduzioni di mappe e disegni del XVI-XVIII secolo.